Egli doveva risorgere dai morti
Oggi Domenica 20 aprile la Chiesa celebra la Pasqua del Signore. E’ il momento centrare delle nostra fede come cristiani, il fondamento di essa. Ancora quest’anno celebriamo la Pasqua in tempi molti turbolenti e, con ancora in corso guerre vicino al nostro paese e con altri conflitti nel mondo. Sembra quasi di rivivere questi terribili giorni che hanno vissuto gli Apostoli di Gesù dopo la sua morte, nascosti, impauriti, senza sapere cosa il futuro riserverà a loro. Con la morte di Gesù tutto sembra perduto e svanire. Eppure, ecco Maria di Magdala andare al sepolcro con le altre donne e lo trova vuoto. Corre a dirlo a Discepoli e questi vanno a vedere con i propri occhi la tomba vuota: videro e credettero. Gesù è risorto, la morte non ha più valore, quel senso di vuoto e di angoscia che li aveva atterriti scompare lasciando il posto alla gioia. Allora come gli Apostoli, anche noi dovremmo annunciare questo messaggio al mondo, oggi e ogni giorno: Sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto.